Voltage Drop Calcolatore

Ultimo aggiornamento: 2026-08-10

Usa il Voltage Drop Calcolatore per ottenere risultati precisi. Inserisci i valori qui sotto.
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Lunghezza circuito (m) (m) Sezione cavo (mm²) (mm²) Corrente di carico (A) (A)
Alumbrado (1.5 mm²) 15 m 1.5 mm² 8 A
Tomas salón (2.5 mm²) 25 m 2.5 mm² 16 A
Electrodomésticos (4 mm²) 30 m 4 mm² 25 A
Climatización (6 mm²) 40 m 6 mm² 32 A
Subcuadro exterior (10 mm²) 55 m 10 mm² 40 A

Il Voltage Drop Calcolatore ti permette di verificare in pochi secondi se la caduta di tensione del tuo cavo elettrico è conforme alla normativa CEI 64-8. Inserisci semplicemente la sezione del conduttore, la lunghezza del cavo in metri, la corrente in ampere e la tensione di sistema per ottenere un risultato immediato, senza necessità di registrazione. Questo strumento è pensato per elettricisti, progettisti e appassionati di impianti elettrici che operano secondo le specifiche italiane, con unità metriche e riferimenti normativi locali.

Cos'è il Voltage Drop Calcolatore e quando utilizzarlo

Il Voltage Drop Calcolatore è un tool online gratuito che calcola la caduta di tensione in un cavo elettrico utilizzando la formula standard basata sulla resistività del rame (56 S·m/mm²). A differenza di calcolatori generici, questo strumento è tarato sulla normativa CEI 64-8, che in Italia stabilisce limiti precisi per la caduta di tensione massima consentita negli impianti elettrici a bassa tensione.

Dovresti usare questo calcolatore ogni volta che:

Il calcolatore accetta quattro input fondamentali: sezione del cavo in mm², lunghezza in metri, corrente in ampere e tensione in volt. Il risultato ti mostra la caduta di tensione in volt, la percentuale rispetto alla tensione di alimentazione e un chiaro "SI" o "NO" sulla conformità alla norma, con un limite fisso del 3%. Se il valore supera il 3%, il sistema segnala automaticamente "NO (>3%)".

La formula spiegata variabile per variabile

Il calcolatore si basa su una formula consolidata per il calcolo della caduta di tensione in corrente continua o in alternata per cavi in rame, assumendo un fattore di potenza unitario e una resistività costante. Ecco come funziona, variabile per variabile:

S (seccion_mm2): la sezione del conduttore in millimetri quadrati. È il parametro che più influenza la caduta: maggiore è la sezione, minore è la resistenza e quindi minore la caduta.

L (longitud_m): la lunghezza del cavo in metri. La formula considera il percorso di andata e ritorno, moltiplicando la lunghezza per 2 (il fattore 2L nella formula).

I (corriente_a): la corrente in ampere. Più alta è la corrente, maggiore è la caduta di tensione, secondo la legge di Ohm.

V (tension_v): la tensione di sistema in volt. Di default il calcolatore usa 230 V, che è la tensione standard per le utenze domestiche italiane (ex 220 V). Puoi modificarla per altri sistemi come 400 V trifase o 24 V.

Sigma (σ): la conduttività del rame, fissata a 56 S·m/mm². Questo valore è lo standard per il rame elettrolitico a 20°C. Se il cavo è in alluminio, il valore scende a circa 35 S·m/mm², ma il calcolatore attuale è ottimizzato per il rame.

dV (caida_v): la caduta di tensione in volt, calcolata come 2 * L * I / (σ * S). È un valore assoluto che indica quanti volt si perdono lungo il cavo.

dV_pct (caida_pct): la caduta percentuale, ovvero dV / V * 100. Questo è il parametro chiave per la verifica normativa.

ok (cumple_rebt): un controllo booleano che restituisce "SI" se dV_pct è ≤ 3%, altrimenti "NO (>3%)". La CEI 64-8 specifica che per le linee terminali la caduta non deve superare il 4%, ma molti progettisti usano il 3% come margine di sicurezza.

Nota importante: il calcolatore è pensato per carichi monofase e resistivi. Per motori o carichi induttivi, la caduta reale potrebbe essere leggermente diversa a causa del fattore di potenza. Inoltre, la formula assume una temperatura del cavo di 20°C: a temperature più alte, la resistività del rame aumenta (circa 0.4% per °C), ma per la maggior parte delle applicazioni domestiche questo scostamento è trascurabile.

Esempi pratici con numeri concreti

Esempio 1: Linea per una presa in giardino

Devi alimentare una presa da 16 A in un giardino a 30 metri di distanza dalla scatola di derivazione. La tensione è 230 V. Inserisci i valori:

Il calcolatore restituisce: caduta di tensione = 6.86 V, percentuale = 2.98%, conformità = "SI". Il valore è molto vicino al limite del 3%, ma ancora accettabile. Se dovessi aumentare la distanza a 31 metri, la caduta salirebbe a 3.08%, superando il limite. In quel caso, dovresti passare a una sezione da 4 mm², che abbasserebbe la caduta a circa 1.86%.

Esempio 2: Alimentazione di un forno elettrico in un box

Hai un forno elettrico che assorbe 25 A, con un cavo lungo 40 metri, tensione 400 V (trifase). Inserisci i dati:

Il calcolatore indica: caduta = 5.95 V, percentuale = 1.49%, conforme "SI". Nota che il calcolatore usa la formula per monofase (2L), ma per un sistema trifase bilanciato la formula corretta dovrebbe usare la radice di 3 (1.732). Tuttavia, poiché stai inserendo la tensione concatenata (400 V) e la corrente di fase, il risultato è più conservativo del necessario. Per una verifica precisa su trifase, dovresti considerare che la caduta effettiva sarebbe ancora minore. Questo è un esempio di come lo strumento, pur essendo ottimizzato per monofase, possa comunque dare un'indicazione utile anche per altri sistemi.

Errori comuni da evitare

L'uso del Voltage Drop Calcolatore è semplice, ma ci sono alcuni errori frequenti che possono portare a risultati errati o fuorvianti.

Errore 1: Confondere la sezione del cavo con il diametro.
Il campo "sezione" richiede l'area in mm², non il diametro. Per un cavo da 2.5 mm², il diametro è circa 1.78 mm, ma se inserisci "1.78" come sezione, otterrai una caduta molto più alta del reale. Controlla sempre le marche dei cavi: 1.5 mm², 2.5 mm², 4 mm², 6 mm², 10 mm² sono le sezioni standard italiane.

Errore 2: Dimenticare che la lunghezza è quella totale del cavo.
La formula usa 2L, quindi il campo "lunghezza" deve contenere la distanza effettiva dal quadro al carico, non il percorso di andata e ritorno. Se il cavo corre per 50 metri fino alla presa, inserisci 50, non 100. Il calcolatore raddoppia automaticamente.

Errore 3: Usare la corrente nominale del magnetotermico invece della corrente di carico reale.
Un interruttore da 16 A protegge il cavo, ma il carico potrebbe assorbire solo 8 A. Se inserisci 16 A per un carico reale da 8 A, la caduta calcolata sarà doppia di quella reale, portandoti a sovradimensionare inutilmente il cavo. Usa sempre la corrente effettiva assorbita dal dispositivo o la potenza (in watt) divisa per la tensione.

Errore 4: Non considerare la temperatura di esercizio.
La conduttività del rame (56 S·m/mm²) è valida a 20°C. In un soffitto o in un tubo corrugato, la temperatura può salire a 40-50°C, riducendo la conduttività a circa 52-53. Per cavi in ambienti caldi, la caduta reale sarà maggiore del 5-10% rispetto al calcolato. In tali casi, aggiungi un margine di sicurezza del 10% o consulta le tabelle CEI UNEL per temperature elevate.

Errore 5: Ignorare il tipo di sistema (monofase vs trifase).
Il calcolatore predefinito è monofase. In un sistema trifase con carico bilanciato, la caduta di tensione è data da √3 * L * I / (σ * S), non da 2L. Se usi questo strumento per trifase, il risultato sarà sovrastimato di circa il 15% (perché 1.732 vs 2). Per una verifica approssimata puoi comunque usarlo, ma per progetti critici usa un calcolatore specifico per trifase.

Domande frequenti

Domanda 1: Qual è il limite di caduta di tensione per la CEI 64-8?
La norma CEI 64-8 (Sezione 525) indica che per le linee terminali la caduta di tensione non deve superare il 4% della tensione nominale dell'impianto, mentre per le linee principali il limite è del 2%. Il calcolatore usa un limite prudenziale del 3% per le linee terminali, che è un valore comune nella pratica professionale italiana. Se stai progettando una linea principale, considera che il risultato "NO" potrebbe comunque essere entro il 4%: in tal caso, verifica manualmente.

Domanda 2: Il calcolatore funziona per cavi in alluminio?
No, al momento il calcolatore è ottimizzato per il rame con conduttività 56 S·m/mm². Per cavi in alluminio (conduttività circa 35 S·m/mm²), la caduta di tensione sarebbe circa 1.6 volte maggiore. Se devi usare alluminio, moltiplica il risultato ottenuto per 56/35 = 1.6, oppure cerca uno strumento specifico per alluminio.

Domanda 3: Cosa fare se il risultato è "NO (>3%)"?
Hai due opzioni: aumentare la sezione del cavo (es. da 2.5 a 4 mm²) o ridurre la lunghezza del percorso (se possibile posizionando il quadro più vicino). In molti casi, passare a una sezione superiore è la soluzione più economica e sicura. Ad esempio, per una linea da 16 A a 40 metri, passare da 2.5 mm² a 4 mm² riduce la caduta dal 3.98% al 2.49%, portandola in conformità.

Ricorda che il Voltage Drop Calcolatore è uno strumento gratuito e immediato, ma non sostituisce una verifica professionale completa dell'impianto, che deve tener conto anche della protezione dai contatti indiretti, della caduta di tensione in partenza e della caduta complessiva fino all'ultima derivazione. Usalo come primo controllo e consulta un elettricista abilitato per installazioni complesse.

Scritto e revisionato dal team editoriale di CalcToWork. Ultimo aggiornamento: 2026-08-10.