Calcolatrice di Estinzione Debito
Ultimo aggiornamento: 2026-08-10
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| Debito totale (EUR) | Pagamento mensile (EUR) | Tasso annuale % (%) | |
|---|---|---|---|
| Starter | 5000 EUR | 150 EUR | 18 % |
| Average | 7500 EUR | 220 EUR | 18 % |
| High | 10000 EUR | 300 EUR | 18 % |
| Premium | 15000 EUR | 450 EUR | 18 % |
| Enterprise | 20000 EUR | 600 EUR | 18 % |
La Calcolatrice di Estinzione Debito ti aiuta a scoprire in quanto tempo riuscirai a liberarti da un debito, sia esso un finanziamento personale, un saldo di carta di credito o un prestito rateale. Inserendo l’importo residuo, il tasso di interesse annuo e la rata mensile che puoi permetterti, lo strumento calcola il numero di mesi necessari per estinguere completamente la posizione, mostrandoti anche il totale degli interessi pagati.
Cosa fa questa calcolatrice e quando usarla
La calcolatrice risponde a una domanda concreta: “Se ogni mese verso una certa somma, quando sarò finalmente a debito zero?”. È utile in molte situazioni della vita quotidiana: per pianificare il rimborso di un prestito personale acceso per l’acquisto di un’auto o per ristrutturare casa, per gestire il saldo di una carta di credito revolving, o per confrontare l’effetto di rate più alte o più basse. Puoi usarla anche per capire se conviene aumentare l’importo mensile per risparmiare interessi oppure se, con la rata minima, rischi di pagare per anni senza intaccare il capitale.
Lo strumento è particolarmente indicato per debiti a rata fissa e a tasso non variabile. Se il tasso è variabile, il risultato sarà una stima, utile comunque per orientarti. La calcolatrice ti dà anche un avviso importante: se la rata mensile è troppo bassa rispetto agli interessi maturati, il debito non si estinguerà mai, perché ogni mese paghi solo gli interessi e il capitale resta invariato.
La formula spiegata variabile per variabile
Il numero di rate necessario si calcola con una formula logaritmica. Ecco i simboli usati:
- P (capitale residuo): l’importo che devi ancora restituire, in euro.
- r (tasso mensile): il tasso di interesse annuo diviso 12. Se il TAEG è del 9%, il tasso mensile è 0,09 ÷ 12 = 0,0075.
- PMT (rata mensile): l’importo fisso che versi ogni mese, in euro.
- n (numero di mesi): il risultato finale.
La formula è questa:
n = – log(1 – r × P / PMT) / log(1 + r)
Il logaritmo usato è quello naturale (in base e), ma il rapporto tra due logaritmi è indipendente dalla base, quindi puoi usare indifferentemente logaritmi naturali o decimali. La condizione fondamentale è che PMT sia maggiore di r × P: se la rata non supera gli interessi del primo mese, il debito non cala mai. In tal caso, la calcolatrice ti segnalerà che l’estinzione è impossibile con quella rata.
Esempio 1: carta di credito revolving
Problema: Hai un saldo di 3.200 € su una carta di credito con un TAEG del 15% e puoi versare 150 € al mese.
- Dati:
- P = 3.200 €
- r = 0,15 ÷ 12 = 0,0125
- PMT = 150 €
- Calcolo dei mesi:
- n = – log(1 – 0,0125 × 3.200 / 150) / log(1 + 0,0125)
- n = – log(1 – 40 / 150) / log(1,0125)
- n = – log(1 – 0,2667) / log(1,0125)
- n = – log(0,7333) / log(1,0125) ≈ – (–0,310) / 0,01242 ≈ 24,96 mesi
- Totale versato:
- 25 rate × 150 € = 3.750 €
- Interessi totali: 3.750 – 3.200 = 550 €
Risposta: Ci vorranno circa 25 mesi (2 anni e 1 mese), per un totale di 3.750 €, di cui 550 € di interessi.
Esempio 2: prestito personale con rata più alta
Problema: Hai un debito residuo di 8.000 € per un prestito personale al tasso annuo dell’8%. Hai deciso di aumentare la rata mensile a 400 € per liberarti prima.
- Dati:
- P = 8.000 €
- r = 0,08 ÷ 12 = 0,0066667
- PMT = 400 €
- Calcolo dei mesi:
- n = – log(1 – 0,0066667 × 8.000 / 400) / log(1 + 0,0066667)
- n = – log(1 – 53,3336 / 400) / log(1,0066667)
- n = – log(1 – 0,13333) / log(1,0066667)
- n = – log(0,86667) / log(1,0066667) ≈ – (–0,1431) / 0,006644 ≈ 21,53 mesi
- Totale versato:
- 22 rate × 400 € = 8.800 €
- Interessi totali: 8.800 – 8.000 = 800 €
Risposta: Con 400 € al mese estingui il debito in 22 mesi (1 anno e 10 mesi), pagando 800 € di interessi. Se avessi scelto una rata più bassa, per esempio 250 €, il debito si sarebbe protratto per oltre 40 mesi con interessi superiori a 1.500 €.
Errori comuni nella gestione del debito
Molte persone cadono in trappole che allungano inutilmente il periodo di indebitamento. Ecco gli sbagli più frequenti:
- Pagare solo la rata minima: Le carte di credito e molti finanziamenti prevedono una rata minima che copre a malapena gli interessi. In questo modo il capitale cala lentissimamente e il debito può durare decenni, con un costo finale mostruoso.
- Sottovalutare tassi variabili o promozionali: Un tasso promozionale al 0% per i primi mesi può indurti a pensare che il debito sia a costo zero. Se non estingui tutto prima della scadenza della promozione, il tasso successivo (spesso molto alto) ti colpirà in pieno.
- Continuare a usare la carta mentre la stai pagando: Accumulare nuovi acquisti mentre rimborsi un saldo precedente annulla i progressi fatti. Ogni nuovo acquisto ricomincia a generare interessi dal giorno stesso.
- Non dare priorità ai debiti con tasso più alto: Se hai più debiti, concentrarti su quello con interesse più basso (perché è “più piccolo”) ti fa perdere denaro. Il metodo più efficiente è attaccare prima il debito con TAEG maggiore.
- Confondere il tasso annuo nominale (TAN) con il TAEG: Il TAEG include spese e commissioni, per cui è sempre più alto del TAN. Usare il TAN nei calcoli porta a sottostimare il tempo e gli interessi reali.
Domande frequenti (FAQ)
Cosa succede se pago solo la rata minima della carta di credito?
La rata minima di una carta revolving è calcolata in modo da coprire gli interessi del mese più una piccola quota di capitale (di solito il 2-5% del saldo). Con un debito di 3.000 € al 18% annuo, la rata minima potrebbe essere di circa 60 €. In questo caso, servirebbero oltre 10 anni per estinguere il debito, e gli interessi finali potrebbero superare il capitale iniziale. La calcolatrice ti mostra chiaramente questo effetto.
Meglio rimborsare il debito o investire i risparmi?
Dipende dal tasso del debito rispetto al rendimento atteso dell’investimento. Se hai un debito con TAEG del 15% o più (tipico delle carte di credito), è quasi sempre meglio destinare ogni euro extra al rimborso, perché nessun investimento garantito ti rende il 15% netto. Per debiti a tasso basso (sotto il 4-5%), come un mutuo a tasso fisso, può avere senso investire parallelamente, ma solo se hai un cuscinetto di emergenza. In ogni caso, la calcolatrice ti aiuta a quantificare il costo certo del debito.
Come faccio a sapere se il mio tasso è troppo alto per la rata che posso permettermi?
Un indizio immediato: se la rata mensile è inferiore all’importo degli interessi del primo mese (r × P), il debito non diminuirà mai. Per esempio, con un debito di 10.000 € al 20% annuo (r = 0,01667 al mese), gli interessi del primo mese sono 166,70 €. Se la tua rata è di 150 €, stai pagando meno degli interessi, e il capitale cresce. In questi casi, occorre rinegoziare il tasso, consolidare il debito o cercare una rata più alta. La calcolatrice ti avverte automaticamente quando la rata è insufficiente.
Usa la Calcolatrice di Estinzione Debito ogni volta che vuoi mettere nero su bianco il costo reale di un finanziamento e trovare la strategia migliore per uscirne il prima possibile. Con pochi dati ottieni una previsione chiara e puoi confrontare scenari diversi, tenendo sempre presente che la disciplina nei pagamenti è la chiave per ridurre al minimo gli interessi passivi.