Profondità di Campo

Last updated: 2026-09-01

Profondità di Campo — Calcola la profondità di campo approssimativa.
Inputs
mm
f/
mm
Result
Enter values and press Calculate
Common Examples — Click to Fill
Distanza focaleDiaframmaDistanzaCerchio confusione
Small print 25130.03
Standard 38230.03
Large poster 50330.03
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TL;DR: Per calcolare la profondità di campo, devi determinare i limiti di messa a fuoco vicino e lontano utilizzando la lunghezza focale dell'obiettivo, l'apertura (numero f), la distanza di messa a fuoco e un valore del cerchio di confusione (CoC): la formula della profondità di campo è: Limite vicino = (H × S) / (H + (S − F)) e Limite lontano = (H × S) / (H − (S − F)), dove H è la distanza iperfocale calcolata come H = (F² / (A × CoC)) + F.

Cos'è il Calcolatore di Profondità di Campo?

Il Calcolatore di Profondità di Campo è uno strumento online gratuito progettato per fotografi, videomaker e direttori della fotografia che necessitano di dati immediati e precisi sull'intervallo di messa a fuoco per qualsiasi combinazione di obiettivo e fotocamera. Invece di risolvere manualmente complesse equazioni ottiche o consultare ingombranti tabelle stampate, basta inserire lunghezza focale, apertura, distanza di messa a fuoco e dimensione del sensore per ricevere la ripartizione completa della profondità di campo: limite vicino, limite lontano, profondità totale e distanza iperfocale.

In termini pratici, questo calcolatore risponde alla domanda fotografica fondamentale: "Se metto a fuoco un soggetto a 5 metri con un obiettivo 50mm a f/2.8 su una fotocamera full-frame, quanta parte della scena davanti e dietro quel soggetto apparirà accettabilmente nitida?" Questo è fondamentale per i fotografi di ritratti che isolano i soggetti dallo sfondo, per i fotografi di paesaggio che cercano di massimizzare la nitidezza dal primo piano all'orizzonte e per i fotografi macro che lavorano con margini di messa a fuoco di pochi millimetri. Senza questo calcolo, i fotografi si affidano all'intuito, spesso con risultati di messa a fuoco sbagliata o elementi sfocati involontariamente.

Il calcolatore tiene conto delle realtà fisiche dell'ottica. La profondità di campo non è una proprietà fissa di un obiettivo; cambia drasticamente in base alle dimensioni del sensore (che determina il cerchio di confusione), alla lunghezza focale, all'apertura e alla distanza del soggetto. Un obiettivo 24mm a f/8 su uno smartphone produce una profondità di campo quasi infinita, mentre un obiettivo 200mm a f/2.8 su una fotocamera full-frame produce una messa a fuoco estremamente sottile. Questo strumento elimina la difficoltà matematica, fornendoti numeri precisi e utilizzabili in pochi secondi.

Come Usare il Calcolatore

Usare il Calcolatore di Profondità di Campo è semplice. Segui questo processo passo dopo passo:

  1. Seleziona la dimensione del sensore della tua fotocamera. Scegli tra le opzioni preimpostate (es. Full Frame, APS-C, Micro Quattro Terzi o 1 pollice). Questa impostazione determina automaticamente il valore del cerchio di confusione, essenziale per risultati accurati. Se la tua fotocamera usa un sensore non standard, inserisci manualmente il valore CoC personalizzato.
  2. Inserisci la lunghezza focale (mm). Digita la lunghezza focale effettiva del tuo obiettivo. Per un obiettivo zoom, usa la lunghezza focale specifica a cui scatterai (es. inserisci "50" per un obiettivo 24-70mm impostato a 50mm).
  3. Imposta l'apertura (numero f). Inserisci il tuo valore di diaframma (es. f/2.8, f/4, f/8, f/16). Usa il valore di apertura standard, non il T-stop.
  4. Inserisci la distanza di messa a fuoco. Fornisci la distanza dal piano del sensore della fotocamera al soggetto su cui stai mettendo a fuoco. Il calcolatore accetta misure in piedi o metri: assicurati di selezionare l'unità corretta prima di inserire il numero.
  5. Premi 'Calcola'. I risultati verranno visualizzati immediatamente: limite di messa a fuoco vicino, limite di messa a fuoco lontano, profondità di campo totale e distanza iperfocale.
  6. Controlla l'output. Normalizza i risultati nell'unità preferita (piedi o metri). La profondità totale è la differenza tra i limiti lontano e vicino.

Tutti i campi sono obbligatori tranne il campo "CoC personalizzato", che è necessario solo quando selezioni una dimensione del sensore personalizzata. Controlla sempre le unità di misura prima di calcolare: inserire metri quando ci si aspettano piedi produrrà risultati completamente errati.

Formula e Metodo di Calcolo

Il Calcolatore di Profondità di Campo si basa su formule ottiche standard derivate dall'ottica geometrica. Il concetto fondamentale è il cerchio di confusione (CoC): il diametro massimo che un punto di luce può avere sul sensore pur apparendo nitido all'occhio umano a una distanza di visione standard. I sensori più piccoli richiedono valori CoC più piccoli, che a loro volta producono una profondità di campo più ridotta a parità di apertura e lunghezza focale.

Il calcolo procede in due fasi. Innanzitutto, il calcolatore determina la distanza iperfocale (H), che è la distanza di messa a fuoco più vicina alla quale tutto, da metà di quella distanza fino all'infinito, appare accettabilmente nitido. La formula è:

H = (F² / (A × CoC)) + F

Dove:

  • F = Lunghezza focale (in millimetri, convertita in metri per unità coerenti)
  • A = Apertura (numero f, che è adimensionale)
  • CoC = Cerchio di confusione (in millimetri)

Fase Due: Limiti Vicino e Lontano. Una volta nota H, i limiti di profondità di campo vicino e lontano vengono calcolati insieme alla profondità totale:

  • Limite vicino (Dn) = H × S / (H + (S − F))
  • Limite lontano (Df) = H × S / (H − (S − F)), dove S è la distanza di messa a fuoco e F è la lunghezza focale.
  • Profondità di campo totale = Df − Dn

Esempio pratico: Supponiamo di usare una fotocamera full-frame (CoC = 0.030 mm) con un obiettivo 50mm impostato a f/4, messo a fuoco su un soggetto a 5 metri.

Passo 1: Converti la lunghezza focale in metri: 50 mm = 0.05 m. Il CoC è 0.00003 m (0.030 mm convertito).

Passo 2: Calcola H: H = (0.05² / (4 × 0.00003)) + 0.05 = (0.0025 / 0.00012) + 0.05 = 20.833 + 0.05 = 20.883 metri.

Passo 3: Calcola il Limite vicino: Dn = (20.883 × 5) / (20.883 + (5 − 0.05)) = 104.415 / 25.833 = 4.042 metri.

Passo 4: Calcola il Limite lontano: Df = (20.883 × 5) / (20.883 − (5 − 0.05)) = 104.415 / 15.933 = 6.554 metri.

Passo 5: Profondità totale = 6.554 − 4.042 = 2.512 metri.

Questo ti dice che da 4.042 metri a 6.554 metri il tuo soggetto apparirà nitido: il tuo intervallo utile è approssimativamente una finestra di 2.5 metri.

Esempi Pratici

Il calcolo diventa più intuitivo quando applicato a situazioni di scatto reali. La tabella seguente mostra tre scenari comuni e i loro risultati dal calcolatore:

ScenarioSensore / CoCLunghezza FocaleAperturaDistanza di Messa a FuocoLimite VicinoLimite LontanoProfondità Totale
Ritratto Primo PianoFull Frame (0.030 mm)85 mmf/1.82.0 m1.94 m2.06 m0.12 m (12 cm)
Scena di StradaAPS-C (0.020 mm)35 mmf/83.0 m1.94 m6.73 m4.79 m
PaesaggioFull Frame (0.030 mm)16 mmf/115.0 m (messa a fuoco iperfocale)0.97 mInfinito (∞)Infinito

Interpretazione: Nell'esempio del ritratto, hai una finestra di nitidezza di 12 centimetri: sufficiente per occhi e naso del soggetto, ma lo sfondo sfuma in un morbido bokeh. La scena di strada ti offre quasi 5 metri di spazio nitido, ideale per catturare soggetti in movimento dove la messa a fuoco precisa è difficile. Lo scenario paesaggistico dimostra la tecnica iperfocale: mettendo a fuoco alla distanza iperfocale, ottieni nitidezza da poco meno di 1 metro all'infinito, garantendo che l'intero panorama sia nitido.

Consigli per Risultati Accurati

Per ottenere dati di profondità di campo più affidabili da questo calcolatore, segui queste linee guida professionali:

  • Verifica il tuo cerchio di confusione. I valori CoC predefiniti (0.030 mm per full frame, 0.020 mm per APS-C, 0.015 mm per Micro Quattro Terzi) presuppongono una stampa finale visualizzata a una distanza normale. Se prevedi di ritagliare molto, stampare in formati molto grandi o visualizzare sempre al 100% sullo schermo, usa un CoC più piccolo (es. 0.015 mm per full frame) per una stima più conservativa.
  • Non arrotondare mai i risultati intermedi. La formula è sensibile a piccole variazioni. Calcola H con almeno tre decimali prima di calcolare i limiti vicino e lontano. Arrotondare H a un numero intero può spostare il tuo limite vicino di diversi centimetri, il che è critico nella fotografia macro.
  • Usa unità coerenti. La formula standard usa metri per lunghezza focale e distanza di messa a fuoco, ma è facile mescolare le unità. Se usi il selettore di unità del calcolatore, impostalo una volta e mantienilo. Un errore comune è inserire una lunghezza focale di 50mm come "50" metri: questo produrrà un risultato senza senso.
  • Controlla l'intervallo di validità. La formula della profondità di campo presuppone un modello di lente sottile semplice. Funziona accuratamente per la maggior parte delle distanze superiori a 10 volte la lunghezza focale. Per la fotografia macro (ingrandimento superiore a 1:1), usa un calcolatore macro dedicato che tenga conto dell'ingrandimento pupillare e dell'asimmetria dell'obiettivo, poiché la formula standard sottostima la profondità di campo.
  • Conferma la tua distanza di messa a fuoco. La distanza di messa a fuoco è misurata dal piano focale del sensore della fotocamera (solitamente indicato con il simbolo ⌽ sul corpo della fotocamera), non dalla parte anteriore dell'obiettivo. Usare una corda o un metro a nastro fornisce dati di input affidabili.
  • Comprendi i limiti dell'apertura. A diaframmi molto piccoli (f/22 e inferiori), la diffrazione ammorbidisce l'intera immagine, annullando qualsiasi guadagno in profondità di campo. Il calcolatore ti dice la profondità geometrica, ma la tua nitidezza percepita sarà inferiore a quanto indicano i numeri.

Domande Frequenti

D: Come influisce la dimensione del sensore sul calcolo della profondità di campo?
La dimensione del sensore determina direttamente il valore del cerchio di confusione usato nella formula. Un sensore full-frame usa un CoC di 0.030 mm, mentre un sensore Micro Quattro Terzi usa 0.015 mm: metà del diametro. Poiché il CoC appare al denominatore della formula della distanza iperfocale, un CoC più piccolo (sensore più piccolo) rende H più grande, riducendo la profondità di campo a parità di lunghezza focale e apertura. Tuttavia, i fotografi usano tipicamente lunghezze focali più corte su sensori più piccoli per ottenere lo stesso campo visivo, il che aumenta la profondità di campo. Ad esempio, un obiettivo 25mm su Micro Quattro Terzi offre lo stesso angolo di campo di un 50mm su full frame, ma produce significativamente più profondità di campo a f/2.8. Questo è il motivo per cui la fotografia da smartphone produce naturalmente immagini in cui quasi tutto è a fuoco.

D: Puoi spiegare la distanza iperfocale e come usarla per la fotografia di paesaggio?
La distanza iperfocale (H) è la distanza di messa a fuoco alla quale tutto, da metà di H all'infinito, appare accettabilmente nitido. Usando l'esempio precedente dove H = 20.883 m, se metti a fuoco a 20.883 m, tutto da 10.44 m all'infinito sarà nitido. Il calcolatore fornisce questo valore con precisione, permettendoti di impostare l'anello di messa a fuoco manuale dell'obiettivo su quella distanza per la massima nitidezza nel paesaggio. Un errore comune è mettere a fuoco su "infinito" sulla ghiera dell'obiettivo per i paesaggi. Invece, metti a fuoco leggermente più vicino: alla distanza iperfocale, per portare il primo piano a fuoco mantenendo nitide le montagne lontane. Tuttavia, tieni presente che mettere a fuoco a H spesso sacrifica la nitidezza assoluta al punto infinito; per lavori critici, a volte si consiglia di mettere a fuoco a H + (lunghezza focale), oppure fare focus stacking per la massima risoluzione.

D: Cosa succede quando la mia distanza di messa a fuoco è inferiore alla distanza iperfocale e perché il limite lontano diventa infinito?
Quando la tua distanza di messa a fuoco (S) è maggiore o uguale alla distanza iperfocale (H), il denominatore dell'equazione del limite lontano diventa zero o negativo, producendo matematicamente un limite lontano infinito. Visivamente, questo significa che tutto, dal limite vicino all'infinito, è a fuoco. Questo è esattamente lo scenario sfruttato nella fotografia di paesaggio: mettendo a fuoco a o oltre H, garantisci che gli elementi distanti siano nitidi. Al contrario, quando metti a fuoco più vicino di H (il che è vero per la maggior parte dei ritratti e scatti di prodotti), il denominatore (H − (S − F)) è positivo e finito, producendo un limite lontano definito oltre il quale gli oggetti diventano sfocati. Il calcolatore visualizzerà "Infinito (∞)" per il limite lontano in questo caso, il che non è un errore ma una realtà fisica dell'ottica. Questa condizione al contorno spiega perché gli obiettivi teleobiettivo a diaframmi aperti raramente producono uno sfondo nitido: la distanza di messa a fuoco richiesta per raggiungere H è spesso impraticabilmente lontana.

FAQ

Cos'è la 'profondità di campo' e cosa calcola esattamente questo strumento?

La profondità di campo (DoF) è l'intervallo di distanza davanti e dietro il punto di messa a fuoco in cui gli oggetti appaiono accettabilmente nitidi in una fotografia. Questo calcolatore calcola tale intervallo in base alle dimensioni del sensore della tua fotocamera, alla lunghezza focale dell'obiettivo, all'apertura (f-stop), alla distanza di messa a fuoco e a un valore scelto del cerchio di confusione (CoC).

Quali impostazioni della fotocamera devo inserire per ottenere risultati accurati?

Devi inserire la lunghezza focale dell'obiettivo (es. 50mm), l'apertura (numero f, es. f/2.8) e la distanza dalla fotocamera al soggetto (in piedi o metri). Inoltre, seleziona il formato del sensore della tua fotocamera (es. Full Frame, APS-C, Micro Quattro Terzi) affinché il calcolatore possa applicare il corretto valore del cerchio di confusione per quel sensore.

Perché la profondità di campo cambia quando cambio il formato del sensore, anche con lo stesso obiettivo e le stesse impostazioni?

La profondità di campo è in parte determinata dal cerchio di confusione, che scala con le dimensioni del sensore: i sensori più grandi hanno un cerchio accettabile più grande, quindi producono una profondità di campo più ridotta alla stessa apertura e lunghezza focale. Ad esempio, un obiettivo 50mm a f/2.8 su full frame offre una DoF molto più ridotta rispetto a una fotocamera con sensore ritagliato, perché il sensore ritagliato ingrandisce l'immagine, aumentando effettivamente la profondità di campo per la stessa inquadratura.

Questo calcolatore può dirmi la distanza iperfocale e come la uso in pratica?

Sì, il calcolatore fornisce la distanza iperfocale, che è la distanza di messa a fuoco più vicina alla quale tutto, da metà di quella distanza fino all'infinito, appare nitido. Per usarla, metti a fuoco l'obiettivo al valore della distanza iperfocale mostrato (es. 7,5 metri) e poi mantieni invariati apertura e lunghezza focale; questo massimizza la nitidezza per i paesaggi e garantisce che gli oggetti distanti siano a fuoco.